Newsletter Luglio 2026
Comunque la guardi, lo sport è vita!
Eccoci a raccontarvi come procedono i progetti Real Eyes Sport: con grande orgoglio, mi sento di dirvi che sono molti e tutti super interessanti!
Sembra ieri che lasciavamo le montagne e la neve iniziava a sciogliersi e già ci tuffiamo nei camp estivi, passando per tutte le chiusure di fine stagione dei poli di Spazio al gesto.
Ci dividiamo tra campi sportivi, corsie degli ospedali, ricerca e convegni internazionali. Sentiamo forte la volontà di aprire ulteriori palestre e piste per i nostri ragazzi, allo stesso tempo vogliamo diffondere le nostre competenze, impararne di nuove e fare rete con altri enti che si occupano di disabilità.
La grande novità di queste ultime settimane è che il progetto Spazio al gesto, dedicato a bambini con disabilità motoria, sta funzionando e presto sarà esportato anche in altre città.
Immagino già dei camp in cui saremo in grado di accogliere davvero le differenze di chi cresce con una disabilità, per garantire lo sport a tutti.
Perché tutto questo si verifichi, occorre continuare a studiare, programmare e impegnarsi al fine di diventarne capaci. E perché questo si verifichi, un vostro piccolo aiuto può essere quello di destinare il vostro 5X1000 all’associazione 😊
Seguiteci sui nostri canali social, così potrete scoprire in quanti modi stiamo declinando lo sport che, proprio come la vita, ci sorprende in ogni sua forma.
Buona lettura!
Daniele Cassioli
Autonomi, ma insieme
Autonomia personale e gestione della quotidianità, collaborazione e vita di gruppo, organizzazione degli spazi e dei tempi. Sono questi i pilastri portanti della nuova proposta di camp estivo in Valle Aurina (Alto Adige) dall’1 all’8 settembre, dedicato agli over 16 senza accompagnatore: un’esperienza autentica, non guidata, per chi è disposto a mettersi alla prova per davvero in uno degli ambienti naturali più belli delle Alpi. Otto giorni di vita reale, con la montagna protagonista, in cui il mantra è “adattarsi”, condividendo gli spazi e la vita quotidiana in una baita.
Dal 26 luglio al 1° di agosto, invece, la meta è il Lago Trasimeno. Al Camping Punta Navaccia, in una location immersa nella natura pensata per offrire un’esperienza ancora più completa e coinvolgente, quest’anno l’obiettivo è vivere la settimana in modo più autonomo e a 360 gradi. La formula prevede alloggi in case mobili con piccoli gruppi misti di partecipanti e operatori, per lavorare insieme su autonomia, gestione degli spazi e vita di gruppo. Come sempre, il camp è organizzato in collaborazione con il Centro di Consulenza Tiflodidattica di Assisi.

A Roma, per dare sempre più spazio al gesto
Lo scorso aprile, si è celebrata a Roma la prima serata ufficiale del bando Erasmus+ – di cui siamo capofila – orientato alla strutturazione di una proposta ispirata al sitting volley, riadattata per disabilità legate a lesioni spinali. Swap – acronimo di Sitting Volleyball to Foster Social Wellbeing Abilities of Children and Youth with Physical-motor Disabilities – è, infatti, una disciplina paralimpica basata sulla pallavolo, che prevede di giocare da seduti.
Un progetto in linea con la nostra mission e che ci porterà a costruirci un’ulteriore expertise, avviato in collaborazione con La Nostra Famiglia. Un nuovo Spazio al Gesto per la prima volta rivolto a persone con disabilità non sensoriale, ma fisica. Come lo porteremo avanti? Partiremo dall’obiettivo di includere diversi gradi di disabilità, cominciando in età precoce, con l’intenzione di proporlo anche nei nostri camp estivi.
La serata romana ci ha permesso di condividere la magia e la bellezza dello sport tramite momenti speciali, dove lo scambio culturale è stato al centro. Un progetto che suona un po’ come un sogno avverato: quello di dare la possibilità di fare sport a un numero sempre maggiore di ragazzi speciali.

Coppa Italia: Serata vip
Tifosi di calcio e aspiranti calciatori udite: lo scorso 13 maggio, abbiamo avuto il privilegio di partecipare alla finale di Coppa Italia, Inter-Lazio, giocata allo Stadio Olimpico di Roma. Ancora una volta, infatti, Lega Serie A ha dato il proprio contributo, insieme a Sport e Salute e Roma Servizi per la Mobilità, per promuovere il progetto Road to Zero, che si propone di rendere sostenibili le finali calcistiche e i grandi eventi sportivi (come la Coppa Italia allo Stadio Olimpico), riducendo l’impatto ambientale, favorendo la mobilità pubblica e promuovendo l’inclusione. Un’esperienza, la nostra, resa immersiva dai tablet Field of Vision, dispositivi da posizionare sulle ginocchia durante la partita dove il campo di gioco è riprodotto in rilievo, con linee ben definite per offrire una chiara rappresentazione dello spazio. Un piccolo cursore magnetico si muove in tempo reale sulla superficie, seguendo gli spostamenti del pallone, grazie a un sistema che integra i dati provenienti dalle telecamere dello stadio. Inoltre, la vibrazione del tablet sottolinea azioni salienti come gol, falli o altri eventi importanti e l’audio arricchisce l’esperienza con una narrazione che fornisce dettagli sull’azione e sui giocatori coinvolti. Provare per credere!
Questo numero della newsletter è stato scritto in collaborazione con i giornalisti sociali di Fondazione Bullone. In redazione: Michele Fagnani, Sebastian Ramirez e Lisa Roffeni.
