Newsletter Aprile 2026
Cari amici,
lo sport è un diritto di tutti, ma non tutti hanno gli stessi diritti.
Questa frase mi accompagna da tempo e devo dire che è stata spesso nella mia testa lungo il mio intero percorso da esemplare di non vedente: anche avere i libri a settembre dovrebbe essere un diritto di tutti gli studenti, eppure a me arrivavano spesso per il secondo quadrimestre.
Un diritto è esigibile nel momento in cui viene davvero goduto dalle persone. Questo mi fa pensare che non tutti i bambini con disabilità possono godere di fatto del diritto di fare sport.
Nel nostro piccolo, ci impegniamo proprio per ridurre le distanze. Lo stiamo facendo da tanto tempo per quei giovani che non vedono, anche per affinità col sottoscritto 🙂
La straordinaria novità del 2026 è che iniziamo a proporre sport anche per altre disabilità, in questo caso quelle motorie. La strada è ancora lunga e sogno che Real Eyes Sport diventi entro qualche anno quell’associazione in grado di rendere lo sport un diritto di tutti.
Buona lettura!
Daniele Cassioli
Sogno di un camp di mezza estate
Sport, divertimento, emozioni imprevedibili: ecco di cosa sono fatti i Camp Estivi di Real Eyes Sport. Una vacanza all’insegna dello stare insieme che coniuga un programma sportivo con un progetto educativo pensato per favorire autonomia, crescita personale e condivisione, appunto, con tante discipline sportive differenti tra cui l’atletica, il baseball, il calcio, il tennis, il basket e tantissime attività in spiaggia e in acqua.
Dal 4 all’11 luglio, ragazzi e ragazze dai 14 anni in su assaggeranno l’estate di Lignano Sabbiadoro: si inizia al mattino con attività sportive coordinate dai nostri istruttori e dalle nostre guide, si prosegue con momenti educativi e di autonomia, per poi ritrovarci nel pomeriggio a condividere attività strutturate in gruppo. Le novità? Piscina coperta e piscina all’aperto utilizzate anche per la pratica sportiva del mattino; parco acquatico con scivoli riservato un’ora al giorno esclusivamente al nostro gruppo; mezza giornata dedicata agli sport d’acqua: surf, SUP e canoa e un’escursione in azienda vinicola dedicata ai genitori.
Il camp di Misano Adriatico dal 18 al 25 luglio, invece, è pensato per i più piccoli: bambini dai 4 ai 13-14 anni (terza media), insieme alle loro famiglie, sperimenteranno un programma costruito per accompagnarli nella scoperta dello sport, dell’autonomia e della socialità in un contesto protetto e stimolante. L’agenda prevede, anche qui, attività sportive mattutine coordinate dai nostri istruttori e guide, momenti educativi e di autonomia, attività pomeridiane strutturate ed esperienze inclusive. Per la prima volta: piscina all’aperto utilizzata anche per la pratica sportiva del mattino; parco giochi con area acquatica e gonfiabili; attività inclusive con altri gruppi di bambini presenti nel villaggio.

Sempre più inclusivo
Spazio al Gesto apre gli orizzonti e include anche la disabilità motoria, testimoniando come lo sport possa e debba essere sempre più accessibile e inclusivo.
È stato inaugurato lo scorso gennaio, infatti, il primo polo Spazio al Gesto dedicato alla disabilità motoria a Bosisio Parini, in collaborazione con La Nostra Famiglia. Un progetto che mira ad avvicinare alla pratica sportiva bambini e ragazzi con mobilità ridotta, attraverso giochi di squadra, attività motorie di base e sport adattati come il sitting volley.
Tutto è stato organizzato con l’idea di mettere al primo posto il movimento come opportunità di divertimento, credendo nelle capacità di tutti e cercando di creare relazioni di fiducia reciproca attraverso la partecipazione.
Una tappa significativa del percorso di Spazio al Gesto, che continua il suo cammino evolutivo per rispondere sempre meglio ai bisogni reali delle persone e delle famiglie, sottolineando l’idea di sport come diritto, opportunità educativa e spazio di crescita condivisa.

L’ultima pagina dell’album dei ricordi
La stagione invernale è una pagina quasi chiusa e, con essa, anche i Camp Invernali di Real Eyes Sport. Sfogliando l’album dei ricordi, sorridiamo ancora pensando alle vacanze in Val di Fiemme, in gennaio, e a Roccaraso, in febbraio, alla scoperta della montagna e del vivere esperienze condivise. Un incontro con lo sport – in particolare lo sci alpino, ma anche lo sci di fondo, le ciaspolate e lo slittino – messo al centro come modo per stare insieme. Non sono mancati momenti di immersione nella natura e nella cultura, come la visita al Museo Geologico Multisensoriale di Predazzo, i laboratori tattili, le attività creative e le esplorazioni del territorio, oltre a spazi di socialità con giochi, musica e relax. Il tutto reso possibile da guide ed educatori esperti che hanno saputo garantire divertimento e spensieratezza.
A fine marzo, invece – in collaborazione con Giocampus neve, nostro partner da anni, con l’eccezione delle attività sciistiche affidate a guide del Gruppo Verbanese Sciatori Ciechi e a volontari di Fassa Fiemme Sport Inclusivi – è stata la volta dell’Alpe Cermis. Un’ulteriore conferma del valore dello sport come esperienza di inclusione, scoperta di se stessi e del proprio potenziale.
Questo numero della newsletter è stato scritto in collaborazione con i giornalisti sociali di Fondazione Bullone. In redazione: Michele Fagnani e Lisa Roffeni.
